La Frasca risponde

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La creatività in cucina 
Spesso mi chiedono come riesco ad essere creativa in cucina. Anche se la creatività in cucina sembra difficile da definire, in realtà basta poco.

Non occorre creare un piatto nuovo e complicato. Chi ha la passione di cucinare è capace di elaborare dei grandi piatti anche con materie prime povere. Mia nonna riusciva a creare degli ottimi piatti con pochi e modesti ingredienti che comunque risultavano molto appetitosi.
In passato la creatività era una necessità dettata dalle condizioni di povertà generale. E che piatti tipici ne sono usciti!
Al giorno d'oggi esistono anche altri strumenti per cucinare con creativà.
Per esempio la contaminazione tra culture e paesi può rendere la nostra cucina più curiosa e gustosa.

Chi vuol essere un bravo cuoco deve "sapersi arrangiare" con gli ingredienti che ha a disposizione senza aver paura di sbagliare.Estro e personalità devono essere abbinati alla capacità di osservare, al tempo dedicato a provare e riprovare fino ad ottenere il risultato voluto.Non ci sono predestinati alla creatività in cucina, non è un dono. E' passione, sperimentazione, innovazione. E' un atto d'amore. Come mia nonna sapeva dimostrare ogni giorno mettendo in tavola cibi eccezionali ma semplici e mai banali.
Abbiamo un bagaglio culturale e culinario eccezionale da cui partire. Un retroterra che può offrirci vari spunti ed aiutarci ad esprimere la creatività che c'è in noi.
Una spezia, un'erba aromatica possono fare la differenza al palato. E l'abbinamento dei colori dei cibi possono fare la differenza: un piatto banale può diventare un piatto unico. Mai sottovalutare come impiattare il cibo! Il senso estetico fa la differenza. Come un pittore sa mescolare le tempere per creare un'opera d'arte, noi possiamo creare la nostra opera d'arte da portare in tavola.

L'atto creativo si sostanzia nella capacità di attingere dalle nostre esperienze sensoriali più svariate, e mettersi in ascolto con gli ingredienti e lasciare che il nostro primo cervello, la pancia, ci guidi usando buon senso, olfatto, tatto, udito, gusto e vista.
Ecco perchè cucinare è per me una forma d'arte che parte dalla scelta dell'ingrediente. In ogni cosa vedo e cerco la bellezza e me ne nutro ancor prima di inziare a tagliare, cuocere, mantecare...

Vi ho incuriositi? 
E allora vi aspetto per il workshop sulla creatività il 29 febbraio dalle 10.30 alle 17.30, in cui lavoreremo insieme all'artista Dario Agrimi, per stimolare la creatività di ognuno di noi!