Gli Haiku di Alis

Gli Haiku di Alis

Gli Haiku di Alis

Come omaggio alla serata giapponese di venerdi 27 settembre, pubblichiamo un haiku famoso di Matsuo Basho

"Ancora vivo,
e il viaggio è finito!
Sera d’autunno."

L’autunno della vita
Considerato il principale esponente del genere, Basho nasce vicino a Kyoto da un samurai e vive nel periodo Edo. Durante la sua esistenza viaggia molto alla ricerca di se stesso ma sempre seguito, talvolta a distanza, dai suoi discepoli. Sono anni di meditazione, di osservazione della realtà, di scrittura. Basho annota tutto nei suoi diari di viaggio, completandoli con haiku dai temi più disparati.
Fonte "cinque cose belle"

Nello Haiku giapponese, potremmo dire, il simbolo, la metafora, la morale non costano pressoché nulla: soltanto qualche parola, un’immagine, un sentimento, là dove la nostra letteratura richiede abitualmente un poema, un dispiegamento o (nel genere più breve) un pensiero casellato, insomma un lungo travaglio retorico. Avete il diritto, suggerisce lo Haiku, d’essere futile, breve, ordinario; racchiudete ciò che vedete, ciò che sentite, in un minimo orizzonte di parole e saprete interessare. La vostra frase, qualunque essa sia, enuncerà una morale, produrrà un simbolo, voi sarete profondo; con minimo dispendio, la vostra scrittura sarà “piena”.

Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare una giovane scrittrice in erba che ci delizierà ogni mese con un Haiku: Alis
L'Haiku di settembre