La Frasca risponde

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MAGGIO

Maggio fa rima con…? FORMAGGIO!
Il formaggio regala grandi emozioni a chi lo ama, è quasi un’esperienza “erotica” per i sensi, voluttuoso, goloso, cremoso, denso, profumato di aria fresca di montagna… per chi non lo ama il piu delle volte è solo puzza… 

Se siete tra i “cheese addicted” è bene conoscere qualche regola!

Partiamo dalla base (in tutti i sensi): 
COME ACQUISTARLO: scegliere sempre formaggi artigianali di piccole produzioni e limitate quelli industriali dalla forma plasticosa e artificiale
Il lavoro manuale del casaro aggiunge magia alle sue creazioni di latte!!!

SERVIZIO AL TAGLIERE: di legno va più che bene, basta però che non ci siano alimenti unti vicino. In questo caso potrete optare per della ceramicao del marmot, ma mai e dico MAI su un acciaio o alluminio… peggio ancora la plastica!

DISPOSIZIONE: vale la regola dell’orologio!
Scelto il piatto o il tagliere più adatto, disponete i vostri formaggi in ordine, in senso orario o antiorario (basta che siano ordinati!) da quelli a pasta molle, freschi, più delicatI,fino a quelli semistagionati e semiduri finendo con quelli a pasta dura, dai sapori decisi e netti.
Anche la degustazione dovrà seguire la stessa regola in modo da preparare la bocca ad un crescendo di intensità sensoriale.

TEMPERATURA: togliete i formaggi dal frigo almeno due ore prima perché una temperatura troppo bassa incapsula i profumi del formaggio privandoci di tutte le sue sfumature pungenti di fieno , stalla, erba fresca o fiori.

ACCOMPAGNAMENTO: mai servire i formaggi da soli, soffrono! Panefragrantee miele, marmellate e composte, per creare equilibrio di gustodolce salato. Anche una semplice selezione di frutta fresca, come uva, pere o fichi per i formaggi più morbidi e di frutta secca, mandorle, noci, pistacchi, castagne per quelli più stagionati sono un ottimo abbinamentoe il vino… non tralasciate il vino! Talvolta bianco, talvolta rosso ma fruttato e corposo; esalta profumi e sapori: un boccone di formaggio, un sorso di vino ed espirate dal naso… quello che sentirete vi sembrerà incredibile!!!

COLTELLI: un tasto dolente per molti di voi, lo so! Servono più coltelli per lo stesso tagliere, in base ai diversi formaggi che avete scelto. Uno ad archetto per i formaggi a pasta molle; uno con il manico alto per i formaggi a pasta dura; uno a mandorla per il grana o il parmigiano da scagliare. Mi sa che dovrete fare shopping di coltelli!

Ora che sapete come servire i formaggi, sapete anche quando vanno serviti?

Lo so, non ne siete sicuri! E cosa ci sto a fare io qua?

Dalle mie parti si dice… “La bòca l'è minga stràca se la sa nò de vàca” (un pasto, anche abbondante, deve terminare con un buon pezzo di formaggio)!!! Quindi, seguendo l’antico proverbio, il formaggio va servito anche a chiusura di una golosa cena pantagruelica!  

Se invece pensate che servire il formaggio a fine pasto possa risultare pesante,cercate di essere equilibrati nella scelta del menu, oppure organizzate una gran scorpacciata di formaggi sbizzarrendovi negli acquisti e poi solo verdure di contorno in modo da alleggerire la digestione!!!!

Buon forMAGGIO a tutti!