Lo Psicologo ai fornelli

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ALIMENTAZIONE + ATTIVITA' FISICA + STILE DI VITA ADEGUATO  = SALUTE

Come  sappiamo, l’attività fisica  e l’alimentazione giocano un ruolo indispensabile per il nostro benessere. 
L’attuale società, lo stile di vita “imposto” e il lavoro, possono indurci a condurre una vita sedentaria e ad avere abitudini alimentari poco salutari. L’alimentazione e l’attività fisica devono essere in equilibrio all’interno di uno stile di vita bilanciato anch’esso.
Abbiamo affrontato diverse volte il tema dei disturbi che rientrano nella sfera dell’alimentazione e che quindi influiscono sul corpo e in generale sul benessere, e alcune chicche fa abbiamo parlato di ortoressia, disturbo che porta a pianificare in modo ossessivo i pasti, calcolando in modo esagerato le dosi, ricercando in modo maniacale gli alimenti più salutari.
Oggi affrontiamo un altro disturbo che risulta essere sempre di più un’esasperazione della formula della salute: la vigoressia.
Può essere definito anche anoressia inversa perché le persone che ne soffrono hanno una preoccupazione eccessiva, cronica, verso il proprio fisico. Queste persone hanno la fobia di non essere sufficientemente muscolose, ricercando la perfezione in un corpo statuario. Percepiscono il proprio corpo in modo distorto rispetto alla realtà e questo le porta a trascorrere molto tempo in palestra o a praticare attività fisica per potenziare i propri muscoli. 
La ricerca ossessiva di raggiungere uno standard fisico ideale avendo una percezione distorta di sé, porta a mettere in atto comportamenti disfunzionali per quanto concerne abitudini alimentari e attività fisica che si ripercuotono sulla realtà quotidiana tanto da trascurare la vita sociale, familiare e lavorativa,  arrivando a compromettere anche le relazioni e creando quindi danni in altre sfere della propria vita.
Il vigoressico segue di solito diete iperproteiche caratterizzate nuovamente da una estrema ossessività che va ad influire sulle attività, sui cicli e sui ritmi della normalità quotidiana. Oltre all’eccessiva assunzione di proteine, vengono assunti cibi per lo più artificiali come integratori e proteine sintetiche, anabolizzanti e steroidi. 
Il cibo e l’alimentazione stessa, perdono il loro valore, la loro funzione principe di nutrimento, di piacere e di condivisione diventando un’attività pianificata per il solo fine di raggiungere uno standard malsano.
Anche in questo caso, l’eccesso tende a diventare disfunzionale. La medicina stessa ha dimostrato che una sana alimentazione, associata ad un’attività fisica regolare, è in grado di aumentare le qualità della vita.
Assumere alimenti freschi, naturali, in grado di apportare al nostro corpo i principi nutritivi più sani, attraverso una dieta bilanciata e varia, abbinata ad attività sportiva regolari riescono a riequilibrare le nostre funzioni e a mantenere in forma il corpo e la mente. Senza dimenticare che le attività fisiche liberano endorfine, rendendoci anche più felici.