Lo Psicologo ai fornelli

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WELCOME BACK – Parte II – La dieta antidepressiva

Abbiamo ripreso la nostra fantastica rubrica di Cookin’Psychology lo scorso mese parlando della sindrome da rientro, di quelli che sono gli effetti sul corpo e sulla mente e come il cibo, nostro alleato, può aiutarci a superare questa fase. Come quasi tutto ciò che porta giovamento richiede delle rinunce e dei sacrifici, per questo siamo partiti con gli alimenti e le bevande da eliminare, o per lo meno ridurre, dalla nostra dieta quotidiana. Ma come promesso eccoci qui a parlare di cosa inserire nella nostra alimentazione per stimolare il tono dell’umore e superare questi difficili mesi freddi di rientro e ripresa.

 

Cioccolato fondente

Siamo partiti con le rinunce quindi riprendiamo con l’ingrediente più appagante e amato: il cioccolato. Rigorosamente fondente, è un buon stabilizzatore dell’umore, in tutte le sue forme: da barretta a cioccolata calda. Le sostanze contenute aumentano i livelli di serotonina, il cosiddetto ormone della felicità, che agisce positivamente sull’umore. Essendo però ad alto contenuto calorico è bene non esagerare.

 

Frutta secca

Tutti noi sappiamo che grazie all’alto contenuto di antiossidanti e acidi grassi omega-3, la frutta secca, se mangiata con moderazione, aiuta a contrastare l’invecchiamento. Ma non tutti sanno che noci, mandorle e arachidi possiedono anche alte  percentuali di magnesio, sostanza che favorisce l’incremento di produzione di serotonina. In questo modo, oltre ai benefici sull’invecchiamento, contribuisce a tenere lontano il malumore, l’irritabilità e i disturbi del sonno.

 

Banane

Diversi studi dimostrano come mangiare una banana al mattino contribuisca a migliorare il benessere psico-fisico perché, oltre a essere una fonte di carboidrati complessi, la banana è ricca di potassio, vitamina B6 e magnesio, sostanze necessarie la sintesi e la regolazione dei neurotrasmettitori implicati nei processi di mantenimento positivo dell’umore.

 

Spinaci

Famosi grazie al celebre Popeye, gli spinaci vengono quasi esclusivamente associati al ferro che contengono in grandi quantità. Non tutti sanno però che gli spinaci sono importanti per la presenza di acido folico (vitamina M o B9) integratore per le persone che soffrono di depressione o ansia, in quanto essenziali per la sintesi di serotonina, adrenalina, noradrenalina e dopamina, che tendendono a diminuire nei periodi di depressione. Ulteriori alimenti ricchi di vitamina M sono lattuga, broccoli e, più in generale, le verdure a foglia verde, legumi e uova.

 

Pesce

Conosciuto per le sue innumerevoli proprietà alimentari, il pesce è ricco di acidi grassi omega-3 e contiene una buona percentuale di vitamina D. Entrambi questi nutrienti sono necessari per stimolare la produzione e il rilascio di serotonina. In abbinamento ad una dieta ricca di pesce, un’altra importante fonte di vitamina D è l’esposizione al sole anche durante la stagione fredda.

 

Legumi, frutta, cereali e riso integrali

Questi cibi contengono carboidrati complessi e un basso indice glicemico, caratteristiche ideali per mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue durante il giorno. Mantenere livelli costanti di zuccheri contribuisce ad evitare sbalzi d’umore improvvisi.